Il peccato di gola dorato
Al pub, a casa, per strada. Il peccato di gola per eccellenza resta il piatto di patatine fritte. Accusate, anche giustamente, per il loro eccessivo apporto calorico, sono il piatto che ci riporta all?infanzia, poiché sono i bambini, ma non solo, i più golosi di questo alimento.
Redazione paginemediche.it
(mer, 03 mar 2010)
Non vi tollero!!!
Mal di testa, amenorrea, mal di stomaco, diarrea, insonnia, nausea, asma, rinite, ritenzione idrica, sovrappeso, dermatite, sono soltanto alcuni dei disturbi che un'intolleranza alimentare può provocare.
Redazione paginemediche.it
(lun, 01 mar 2010)
Sei sicuro di ciò che mangi?
È nata in questi anni la moda del mangiare biologico. Spesso si tratta soltanto di una corrente salutista, in altre occasioni, invece, è una necessità per evitare che entrino in casa, e soprattutto nel piatto, elementi dannosi all'organismo.
Redazione paginemediche.it
(gio, 18 feb 2010)
Non solo colesterolo
Un tempo bandito delle tavole e additato come deleterio per il fegato, l'uovo è in realtà un alimento povero e ricco allo stesso tempo: presente in moltissimi piatti, riesce ad arricchire ed insaporire gli alimenti nonostante il suo basso costo.
Redazione paginemediche.it
(mer, 17 feb 2010)
Il pesce azzurro
Il pesce azzurro, chiamato così dal colore del dorso, vive nelle acque del Mediterraneo; i pesci azzurri non appartengono tutti alla stessa specie, ma possono essere di specie diverse.
Redazione paginemediche.it
(mar, 16 feb 2010)
Le anguille
Ad alcuni fanno impressione, altri non saprebbero rinunciare alla loro carne saporita. Le anguille suscitano sempre pareri molto contrastanti: o le si ama o lei si odia del tutto, non vi sono mezze misure.
Redazione paginemediche.it
(lun, 15 feb 2010)
Sano come il pesce
Un tempo era un piatto obbligatorio per il venerdì perché era un precetto mangiare magro, poi divenne una valida alternativa alla carne che tante famiglie non potevano permettersi. Oggi il pesce ritorna sulle tavole italiane dopo una predominanza della carne rossa. È stata forse la sindrome da "mucca pazza" a dare il via a questo cambiamento di gusto, ma la "rivoluzione" perdura.
Redazione paginemediche.it
(gio, 11 feb 2010)