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Otorinolaringoiatria
Primo soccorso

Mi brucia la lingua!

La glossite è l’infiammazione della lingua, che dà sintomi quali arrossamento, gonfiore, dolore, bruciore.

La glossite rende la lingua liscia, a causa della scomparsa delle papille che solitamente la rivestono. Masticare, ingoiare, perfino parlare diventa un vero e proprio tormento. La glossite può essere acuta o cronica.

Cause della glossite possono essere le infezioni, l’esposizione ad agenti irritanti, quali tabacco, alcol, cibi speziati o troppo caldi/freddi, alcuni farmaci ipotensivi, deficienza da vitamina B ed altre patologie.

La glossite può essere diagnosticata da un dentista durante una visita. Il colloquio con il medico può avvalorare la diagnosi e gli esami del sangue possono chiarire se la glossite è dovuta ad altri disturbi sistemici.

Il trattamento solitamente ha come scopo quello di ridurre l’infiammazione. Non ha bisogno di alcun ricovero ospedaliero nei casi lievi o moderati; è essenziale solo mantenere una buona igiene orale. Per ridurre l’infiammazione è consigliata l’assunzione di corticosteroidi, mentre, nei casi lievi, può essere d’aiuto l’applicazione di un farmaco ad azione locale. Solitamente, la glossite risponde bene al trattamento se la causa viene rimossa.

Glossite romboide mediana

È un’alterazione della lingua che ha luogo durante lo sviluppo embrionale, ma che non è una vera e propria malattia. La glossite romboide mediana si riconosce perché appare un rombo al centro della lingua di colore più scuro rispetto al resto.

Lingua a carta geografica

La lingua a carta geografica è una forma di glossite caratterizzata dalla perdita di papille in alcune zone che, per questo motivo, appaiono più lisce e di aspetto diverso dal resto della lingua, formando così una specie di carta geografica, appunto.

La perdita di queste papille varia continuamente, anche per questo la patologia viene pure denominata glossite migrante benigna. Le cause sono ancora sconosciute, anche se si sospetta che le allergie abbiano un ruolo importante.

Questa forma di glossite colpisce ogni sesso, età e razza, però predilige le donne e gli adulti. Fattori predisponenti sono la presenza di psoriasi, la familiarità, la presenza di diabete, asma, eczema, anemia e stress. Solitamente, essendo una condizione benigna, la glossite migrante benigna si risolve da sola senza provocare altri problemi; in ogni caso, non esiste un trattamento apposito. Il fastidio che essa provoca può risolversi con l’applicazione di agenti anestetici o corticosteroidi topici.

Lingua nera villosa

La lingua nera villosa è una condizione benigna e piuttosto rara, il più delle volte asintomatica, caratterizzata dalla colorazione scura (dal marrone al nero) e dalla crescita abnorme delle papille della lingua, la cui causa è sconosciuta. Fattori predisponenti a questa condizione sono tipicamente il fumo, l’abuso di collutori e antibiotici, una cattiva igiene orale, una salivazione scarsa.

Questo tipo di glossite è molto più frequente nei maschi, anche se ci sono casi anche nelle donne, soprattutto quelle che devono caffè e fumano. La condizione viene spesso scoperta lavandosi i denti e la scambiano spesso per un tumore della lingua. Negli altri casi, viene scoperta durante la visita dentistica.

Per eliminare il problema, basta spazzolare la lingua due volte al giorno; può essere applicato perossido di idrogeno diluito per sbiancare la parte nera più velocemente. Anche lo stile di vita ha la sua importanza; è consigliabile mangiare molta frutta e verdura, tra cui mele e carote, e bere molta acqua.

Sindrome della bocca che brucia

Si tratta di una sindrome complessa, caratterizzata da intenso bruciore della lingua, ma anche di altre parti della bocca. Questa condizione è stata spesso associata ad altri disturbi, tra cui la menopausa, le deficienze nutrizionali, disturbi endocrini, una scarsa salivazione, allergie, reflusso gastrointestinale, problemi psicologici, e varie altre disfunzione nervose.

La causa, però, è difficile da individuare ed il bruciore può continuare anche per anni. Il trattamento è personalizzato e dipende strettamente dai sintomi che si presentano o dalle cause, se possono essere identificate. Questa sindrome di presenta solitamente negli anziani o nelle persone di mezza età. La diagnosi viene posta in genere durante il colloquio con il medico e la successiva ispezione della bocca; possono essere necessari anche esami del sangue, test allergologici e, infine, una biopsia.

La sindrome della bocca che brucia può rivelarsi molto frustrante, ma è una patologia trattabile, sebbene ci voglia tempo. Un po’ di sollievo lo si può trovare evitando sostanze che possono peggiorare la situazione, quali il fumo di sigaretta, l’alcol e tutti i prodotti irritanti.

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Data pubblicazione ven, 13 giu 2014
Data ultima modifica ven, 13 giu 2014
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