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Immunologia
Primo soccorso

Rafforzare le difese immunitarie

Le prime infreddature sono già arrivate, insieme alla tosse. Insomma, siamo preda facile di virus e batteri pronti ad attaccare il nostro organismo, partendo dalle vie respiratorie.

Come difenderci?

Oltre ai vaccini antinfluenzali, raccomandati soprattutto per categorie a rischio, come i bambini, i cardiopatici, i diabetici ed altri portatori di patologie croniche, possiamo sicuramente fare qualcosa per rafforzare il nostro sistema immunitario perché non sia sguarnito quando i nemici della nostra salute sferreranno l'attacco.

Basta, infatti un piccolo cedimento, come una breccia nelle mura fortificate di una fortezza, perché il corpo sia preda facile di microrganismi. Aiutati anche da condizioni ambientali a loro favorevoli, quali sbalzi di temperatura, e spifferi di aria fredda. È proprio l'aria fredda, infatti che favorisce il passaggio dei microrganismi nel nostro corpo.

Essa, infatti, blocca le ciglia vibratili, che sono il primo vero ostacolo al passaggio di virus e batteri nelle vie aeree.

Cosa fare quindi?

Poche semplici regole potranno aiutarci a resistere agli attacchi di virus e batteri in tutta serenità:

  • Innanzitutto, bisogna coprirsi adeguatamente, ma senza esagerare. Una sciarpa davanti alla bocca potrebbe aiutare, ad esempio, a riscaldare l'aria che entra prima che arrivi alla trachea e ai bronchi. In particolare, vanno vestiti bene i bambini. I piccoli, infatti, non hanno un sistema immunitario particolarmente sviluppato, quindi sono più vulnerabili. È sbagliato, anche se non sembra, infagottarli eccessivamente. Sarebbe meglio vestirli a strati, in modo che possano adeguarsi al clima in cui si trovano. Ciò eviterà di farli sudare troppo e quindi di farli raffreddare, indebolendo maggiormente il sistema immunitario.

  • In secondo luogo, è importante eliminare, o almeno limitare, le fonti di stress. È infatti dimostrato che le persone stressate si ammalano più facilmente proprio perché il sistema immunitario si indebolisce quando la tensione aumenta. Questo accade perché, con la tensione, il nostro corpo produce il cortisone, un ormone immunosoppressore che abbassa le difese immunitarie. Quindi, no allo stress, sì, invece, ad attività rilassanti, come ascoltare la musica, leggere un libro, guardare in TV un programma non troppo impegnativo. Anche la mancanza di sonno può diminuire la prontezza delle nostre difese immunitarie. Non il sonno per 'recuperare' quello perduto, però. Il corpo ha bisogno che sia assecondato il normale ritmo sonno-veglia per far sì che il sistema immunitario sia efficiente. Molto utile anche l'attività sportiva costante e prolungata, che stimola la produzione delle cellule 'natural killer'.

  • Infine, virus e batteri si combattono anche a tavola. Un'alimentazione equilibrata e soprattutto ricca di vitamine e sali minerali può essere di grande aiuto. Prediligete quindi verdure di stagione e frutta fresca, soprattutto gli agrumi (arance, mandarini, clementine, pompelmi), ma anche i kiwi, ricchissimi di vitamina C. Ricordate, però, che le verdure con la cottura perdono gran parte dei loro elementi, quindi preferite sempre verdura cruda, ove possibile, e frutta appena sbucciata.

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Data pubblicazione ven, 24 ott 2014
Data ultima modifica ven, 24 ott 2014
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